Bando Voucher Doppia Transizione 2026: come funziona e cosa finanzia
Le Camere di Commercio sostengono le micro, piccole e medie imprese che investono in intelligenza artificiale, cloud e cybersecurity. Qui trovi una guida essenziale al bando e gli abbonamenti AI che vendiamo, fatturabili come spesa ammissibile.
Che cos'è il Bando Voucher Doppia Transizione 2026
È la prima edizione a carattere nazionale del voucher promosso dai Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio, nell'ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0. Sostiene le micro, piccole e medie imprese che investono in tecnologie digitali avanzate — intelligenza artificiale in primo luogo — e in sostenibilità aziendale.
Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis. Ogni Camera di Commercio ha pubblicato il proprio bando territoriale e stabilisce in autonomia dotazione, massimale, percentuale di contributo, investimento minimo e finestra di presentazione delle domande: gli importi e le scadenze vanno sempre verificati sul bando della propria Camera. Lo schema degli articoli — in particolare l'elenco delle tecnologie finanziabili e i requisiti dei fornitori — è invece comune.
La procedura è valutativa a sportello. Conta l'ordine cronologico di presentazione: una volta esaurite le risorse, le domande successive non vengono nemmeno istruite.
Chi può accedere
- Micro, piccole e medie imprese di ogni settore
- Attive e iscritte al Registro delle Imprese (non basta il REA)
- Sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera
- In regola con diritto annuale e DURC
- Comprese ditte individuali, imprese agricole e agrituristiche
Cosa serve per presentare domanda
- Assessment SELFI 4.0 di maturità digitale, da ripetere a progetto concluso
- SPID, CNS o CIE per accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere
- Firma digitale e casella PEC
- Preventivi di spesa dei fornitori
- Modulo di domanda e Modulo Servizi compilati
Le tecnologie che il voucher finanzia
L'articolo 7 elenca i beni e servizi strumentali — materiali e immateriali — ammessi a contributo. Alla lettera d) compare senza ambiguità l'intelligenza artificiale; alla lettera b) il cloud computing.
- Intelligenza artificiale
- Cloud, fog e quantum computing
- Cyber security e business continuity
- Big data & analytics
- ERP, MES, PLM, SCM
- CRM
- IoT e sensoristica interconnessa
- Blockchain
- Manifattura additiva e stampa 3D
- Robotica avanzata e collaborativa
- Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC)
- Realtà aumentata, virtuale e 3D
- Sistemi fintech (es. EDI)
- Geolocalizzazione
- In-store customer experience
- E-commerce, se interconnesso ad altra tecnologia
- Sistemi digitali per sostenibilità ed energia, ESG
Anche consulenza e formazione
Oltre alle tecnologie, il bando ammette alcuni servizi:
- Audit e analisi del profilo digitale e green dell'impresa
- Sistemi di gestione: ISO 56000, ISO/IEC 42001 e 27001, ISO 50001
- Innovation Manager o Energy Manager in servizio temporaneo
- Progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
- Percorsi ESG e report di sostenibilità
- Formazione del personale su competenze digitali e green
Per questi servizi l'articolo 6 richiede fornitori con requisiti specifici, e la quota destinabile a consulenza e formazione è limitata in misura diversa da Camera a Camera.
Cosa il bando non finanzia
- Siti web aziendali
- Web advertising, SEO e SEM
- Hardware informatico di base — PC, notebook, tablet, smartphone, stampanti non 3D — se non strettamente collegato a una tecnologia dell'articolo 7
- Consulenza fiscale, contabile, legale o di mera promozione commerciale
- Supporto per adeguamenti a norme di legge
- Trasporto, vitto e alloggio
Come funziona, in sintesi
La domanda è presentata dall'impresa che vuole ottenere il voucher, direttamente o tramite un intermediario di propria fiducia.
Si legge il bando della propria Camera
Importi, requisiti e finestra di invio cambiano da Camera a Camera. Il riferimento è il Punto Impresa Digitale territoriale.
Si raccolgono i preventivi
Servono preventivi dei fornitori su carta intestata, con le singole voci di costo distinte e, per il software, la descrizione tecnico-funzionale. Gli auto-preventivi non sono ammessi.
Si invia la domanda su ReStart
Piattaforma ReStart di InfoCamere, accesso con SPID, CNS o CIE e firma digitale, allegando i moduli camerali, i preventivi e il report SELFI 4.0.
Si acquista, si paga e si rendiconta
Solo dopo l'ammissione. Le fatture devono riportare il CUP assegnato al progetto e i pagamenti devono essere tracciabili.
L'errore che fa perdere il contributo: acquistare troppo presto. Le spese sono ammissibili solo se sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando della propria Camera. Una licenza attivata prima non è rendicontabile.
Gli abbonamenti AI che vendiamo
License Global è rivenditore di abbonamenti business ai principali modelli di intelligenza artificiale. Sono prodotti già a catalogo, con fattura elettronica intestata alla tua azienda: rientrano nella categoria di spesa "intelligenza artificiale" dell'articolo 7 del bando.
Claude Team – Abbonamento AI Anthropic (12 mesi)
Claude Pro – Abbonamento AI Anthropic (12 Mesi)
ChatGPT Business – Abbonamento AI OpenAI (12 Mesi)
Perplexity Enterprise – Abbonamento AI (12 Mesi)
Perplexity Pro – Abbonamento AI (12 Mesi)
Google AI Plus – Abbonamento AI (12 Mesi)
Google AI Pro – Abbonamento AI (12 Mesi)
TalkPal Business – Abbonamento AI
Il nostro ruolo, per chiarezza
Siamo un fornitore, non un ente né uno studio di consulenza. Questa pagina serve a far capire come funziona il bando e quali dei nostri prodotti rientrano tra le spese ammissibili. La pratica la gestisci tu, o chi ti segue.
Quello che facciamo
- Vendiamo abbonamenti e licenze di intelligenza artificiale, cloud e cybersecurity
- Emettiamo preventivo su carta intestata con le voci di costo distinte
- Emettiamo fattura elettronica intestata alla tua azienda, con il CUP se ce lo comunichi
- Forniamo le schede tecniche e la descrizione dei prodotti
Quello che non facciamo
- Non presentiamo la domanda al posto tuo
- Non compiliamo il SELFI 4.0 né i moduli camerali
- Non curiamo l'istruttoria né la rendicontazione
- Non garantiamo l'ottenimento del voucher: la valutazione spetta alla Camera di Commercio
Siamo un'impresa siciliana con sede a Palermo e vendiamo in tutta Italia. Per l'acquisto di tecnologie il bando non prevede albi né accreditamenti: chiede un fornitore terzo, regolarmente abilitato e indipendente dall'impresa beneficiaria secondo l'articolo 6. Verifica sempre i requisiti e le condizioni sul bando della tua Camera di Commercio.
Domande frequenti
Un abbonamento a ChatGPT, Claude o Perplexity rientra nel bando?
L'articolo 7 del bando indica espressamente l'intelligenza artificiale tra le tecnologie ammesse, e il cloud computing. Gli abbonamenti business ai modelli di IA generativa sono beni e servizi strumentali immateriali e rientrano in quel perimetro. Resta il vincolo generale: il progetto deve introdurre un'innovazione di processo o di prodotto, non essere un semplice rinnovo di licenze. La valutazione finale spetta alla Camera di Commercio.
Posso comprare adesso e chiedere il voucher dopo?
No, ed è l'errore più costoso. Le spese sono ammissibili solo se sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando della propria Camera di Commercio. Un acquisto anteriore non è rendicontabile.
Che cos'è il CUP e perché deve stare in fattura?
Il CUP (Codice Unico di Progetto) viene assegnato dalla Camera di Commercio insieme al provvedimento di concessione. Il bando richiede che le fatture rendicontate lo riportino in modo esplicito. È sufficiente comunicarlo al fornitore prima dell'emissione della fattura.
Il fornitore deve essere accreditato?
Per la fornitura di tecnologie il bando non prevede accreditamenti: richiede un fornitore terzo, regolarmente abilitato e indipendente dall'impresa beneficiaria secondo l'articolo 6. Requisiti specifici sono invece previsti per i soli servizi di consulenza e formazione.
Dove trovo importi e scadenze del mio bando?
Sul sito della Camera di Commercio dove la tua impresa ha sede legale o unità locale, e sul portale nazionale dei Punti Impresa Digitale. Massimale, percentuale di contributo, investimento minimo e finestra di invio sono decisi da ciascuna Camera e possono cambiare.
Ti serve un preventivo per i nostri abbonamenti AI?
Scrivici il prodotto e il numero di postazioni che ti interessano: ti mandiamo il preventivo su carta intestata con le voci di costo distinte.
Nota informativa. Questa pagina ha finalità puramente divulgative e non riporta importi, percentuali o scadenze, che variano da Camera a Camera e possono essere modificati in qualsiasi momento. License Global è un rivenditore di licenze e abbonamenti software: non presenta domande per conto delle imprese, non fornisce consulenza sui bandi e non è un ente camerale. Fanno fede esclusivamente il testo del bando pubblicato dalla Camera di Commercio territorialmente competente e le indicazioni del relativo Punto Impresa Digitale.
Riferimenti utili: portale nazionale dei Punti Impresa Digitale · piattaforma ReStart di InfoCamere.
